lunedì, marzo 13, 2006

Arriba Arriba Arriba è tempo di caliente musica sudamericana

Grazie al mitico Vale si approda in uno dei più mitologici locali di Roma, il Chico Loco, ove suonano dal vivo, ogni venerdì e sabato, il gruppo dei Las Farias.

Mai avrei pensato che il Vale conoscesse posti simili, ma siccome non siamo mai stati ingenerosi, creditiamo a lui il merito di averci convinti che ne valeva la pena.

Sei un grande Vale, dobbiamo riconoscertelo.
A quando la prossima serata danzante al ritmo vorticoso di canzioni come "370" e "querida mucca"??? Posted by Picasa

venerdì, marzo 10, 2006

La squadra degli ing. RM2

Il team di Ingegneri Roma 2, la neonata squadra dell'ordine degli ingegneri di Roma, che sta cercando il proprio posto al sole.
Rinforzi in arrivo per la compagine capitanata dal mai domo Simo.
Prossimo obiettivo: il regionale Posted by Picasa

giovedì, marzo 09, 2006

Vecchia ma ahimè veritiera

Scherzia scherzia se dicia la veritia.

Due vecchi amici si incontrano dopo tanto tempo.
Dopo un festoso abbraccio e i convenevoli di rito, uno chiede all'altro: "Senti, ma sei ancora vicepresidente di quella grossa ditta?"
"Si, certo, perchè??"
"Ecco, vedi, mio figlio si e' appena diplomato e vorrei che si forgiasse e cominciasse a guadagnarsi qualche soldino. Te lo raccomando, vedi che puoi fare"
"Beh...potrei farlo entrare nel Consiglio di amministrazione. Non deve sapere nulla di particolare, basta che sia presente quando lo chiamo e dica un paio di cazzate, 10.000 Euro mensili più le spese. Andrebbe bene?"
"Uhm...non so...troppi soldi, e un posto troppo elevato. Non avresti qualcosa di più semplice, per cominciare?"
"Revisore dei conti! Deve solo trovare errori ai rapporti che gli passano e qualche altra stupidaggine. 7.000 Euro mensili piu' vitto"
"Sei matto? Qualcosa di più umile. Sta appena iniziando"
"Uhm...Vediamo...Direttore! Un paio di ordini al giorno e rompere il cazzo ai dipendenti. 4.000 Euro mensili più viaggi"
"No, no, troppo troppo.."
"Allora Direttore Marketing. 2.500 Euro mensili e non deve fare assolutamente niente: dare quello che gli chiedono e passare le carte che gli arrivano"
"Ma non c'e' niente di piu' basico, un gradino più basso da cui iniziare la gavetta?"
"Beh, l'unico posto che resta e' quello dell'impiegato. Deve maneggiare con attenzione molta documentazione tecnica o finanziaria, lottare con i capi, coi Project Managers, i direttori, gli altri impiegati e in oltre anche con gli operai. Deve fermarsi oltre l'orario senza che gli vengano pagati straordinari e lavorare come un mulo in modo che i suoi capi possano poi vantarsi dei risultati raggiunti. 1.000 Euro mensili e lavorare duro da 8 a 12 ore giornaliere"
"Ecco,si, questa sarebbe una gavetta adatta per mio figlio!"
"Impossibile. Mi dispiace. Deve essere laureato, avere un master e avere già molta esperienza."

mercoledì, marzo 08, 2006

Two faces... its just me

A volte sembra che siamo sempre gli stessi, a volte un dettaglio ci cambia completamente, altre basta cambiare abito e si è tutt'altro.
Ma quale è il nostro vero volto? Possiamo dirlo di conoscerlo se non li abbiamo scoperti tutti? O forse dobbiamo accontentarci del pregresso che modella il presente? Posted by Picasa

Sotto un cielo cobalto

Sotto un cielo cobalto, vestito di uno spezzato bianco nuvola, illuminato da un sole stiracchiato dietro i palazzi all'orizzonte, specchiato nel lento verde liquido del fiume che scorre sinuoso in mezzo a nastri mai domi di metallo schiamazzante, alzo gli occhi al cielo e perdo un respiro: questo mondo è bello... da morirci.

Un riflesso isolato di uno specchio metallico, uno scorcio, un uccello solitario che salta di ramo in ramo sui platani esibizionisti privi di fogliame, una cupola di chiesa persa nel blu infinito del cielo, una lenta nuvola che incornicia l'orizzonte, una vetrina allestita in un inizio di luci che si scaldano per la sera, il vento tagliente che filtra tra i vestiti, portandosi via, anche solo per un secondo, gli odori della città, i passanti che, chi lento, chi veloce, affrontano il ritorno a casa con l'attesa della serata stampata in volto.

Basta un secondo per innamorarsi della vita. Ed una vita per disinnamorarti : )

Liberate Tommaso!!!

Liberate Tommaso, senza condizioni.

Così il Papa, così io.

Sulla Consulta Islamica

Premesso che il dialogo interreligioso è non solo dal sottoscritto benvisto ma anche caldeggiato, mi sento dentro il bisogno di esprimere un parere sulla proposta dell'ora di religione coranica a scuola portata avanti dalla Consulta Islamica.

L'idea è buona, consente agli studenti islamici di approfondire le argomentazioni del corano, ed ai mussulmani moderati di diffondere un insegnamento del Corano scevro da visioni di odio ma... non credo che la proposta debba essere accolta.

Le considerazioni da cui parto sono due:
1) Non esiste possibilità di fare lo stesso in paesi di maggioranza islamica, anzi in alcuni di tali paesi anche il solo fatto di esternare una religione differente da quella islamica porta all'incriminazione penale ed all'incarcerazione (quando non alla morte). Lo so, addurre argomentazioni come queste in Italia, anni luce da tali realtà può sembrare bigotto e oscurantista, ma io credo che chi si professa credente e tollerante deve prima dare dimostrazione di esserlo a casa propria, prima di pretendere diritti altrove. In questo caso una bella reciprocità ci starebbe bene.
Noi professiamo da loro, loro da noi, e siamo tutti contenti.

2) Ma la soluzione alla reciprocità non consente di risolvere il problema. La religione islamica è di per sè una religione chiusa, assolutista e non capace di convivere con altre religioni.
Ovunque pongono le proprie radici, le comunità islamiche non si integrano, pretendono che il mondo si adatti a loro: moschee, macellerie, burqua, rimozione di simboli sacri differenti dal loro dai luoghi pubblici, rispetto del venerdì e quant'altro.
Non è una colpa, ma una caratteristica intrinseca della stessa religione coranica.
In fondo è una religione nata per collagenare popolazioni nomadi, fungere da omogeinizzatrice delle credenze e da tessuto connettivo per popolazioni che fino a poco prima si scannavano allegramente fra di loro.
Non può conoscere eccezzioni. Ammettere le diversità significa spaccare la società islamica. Il diverso va tollerato il tempo necessario a convertirlo.
Poi ci sarà solo islam.

Dire oggi, apriamo ad israele... perchè tanto fa comodo e si sta in Italia, che rapporti ci puoi avere con Israele??? e poi pretendere che si insegni il corano a scuola mi suona di contentino prima e costruzione di cavallo di troia poi.
Come gli antichi abitanti di Ilio, stiamo facendo entrare come ospiti chi ci farà la festa... fosse anche culturale.

martedì, febbraio 14, 2006

Milano - Brescia - Roma... l'espresso rientra rapido alla base

Week-end milanese per il prode V. e Mary. Viaggio che si apre venerdì nel pomeriggio, e si chide domenica in serata.
Ometto la descrizione del viaggio in treno, anche perchè le considerazioni ed i pensieri affrontati durante l'andata ed il ritorno sono tali e tanti che allungherebbero qeusto post all'infinito.

Descriverò dunque il soggiorno milanese.
Arriviamo un po' sfatti dal viaggio... stranamente ho dormito poco rispetto ai miei standard, scendendo dal treno col desiderio di chiudere gli occhi e dimenticarmi delle ue settimane di lavoro senza pause di sorta appena trascorse, ma nei piani del mondo ci sono altre linee.

Siamo presi da Rocco, che ci porta in un locale dove servono l'aperitivo, solo che siamo arrivati praticamente all'orario di chiusura dell'aperitivo e di sistemazione della sala per far posto alla discoteca.
Praticamente quaranta minuti con i camerieri che ci giravano intorno e cercavano di cacciarci, mentre il gruppo di Rocco cercava di comporre la propria serata ed il we, con attività che non potevano riguardarci.
Tutto sommato un buco, nonostante l'impegno del Rocco nazionale di amalgamare la comitiva locale con i sopraggiunti romani.
Ci si sposta al Dynamo, ove abbiamo un piacevole incontro con un tagliere di salumi locali... ah il nord produce ottimi insaccati... e con delle birrozze fresche che ci tintillano le papille gustative.
La compagnia la forniscono due giovani amici del gruppo di Rocco. Seppur mantenendo il discorso sul cazzeggio e sulla chiacchera spiccia, la serata comincia a sciogliersi. Poi da Rocco, per una notte che preferisco dimenticare.

Sabato si va in direzione Brescia, ove cogliamo i frutti di un'ottima mostra Van Gogh e Gougein, e godiamo anche della compagnia, durante tutto il pomeriggio, di Michela, Francesca e Salvatore.
Bel pomeriggio rilassato ed allegro, nonostante la febbre di Franci.
Serata a Pavia, tra pizze a portar via, fiancè del fratello di Rocco, amica della fiancè del fratello di Rocco e giovane tarantino esportato per fare il supplente... in verità l'intera popolazione della casa di Pavia era di supplenti e/o insegnanti.
Si decide di andare al Blue cafè, dove suonano musica dal vivo. Ubicazione: un garage di Linerolo. Ricordate questo nome. Scordate Quiberon.
Il paragone della maggior onta in un'azione di conqista galante passa da PG a Rocco.
E qui la finisco... abbiamo già sfinito il prode Rocco in loco, farlo anche online sa di sadico ed eccessivo.
Rientro alle ore 03.00 a Milano. Siamo stanchi, sfibrati e desideriamo solo una cosa: andare a dormire.

Domenica mattina, ricevuto un BIDONE COLOSSALE DA SARA, che accampa scuse più disparate per la sua mancata partecipazione alla nostra salita milanese (... è arrivata a citare la discesa dei marziani di notte... e non aggiungo altro), ci facciamo un giro per la Milano bene, un po' di shopping, una mangiata dal Burger King, due ore per digerire accompagnate da un forte senso di nausea, un sonnecchio sul divano per recuperare le energie, una cioccolata calda in calici di cristallo e con cacao portato a mano da un produttore giamaicano direttamente in piazza della Stazione e poi siamo nuovamente in treno.
Insomma un tour de force senza paragoni. Almeno Linerolo di fosse rivelato un successo...
MA COME DICE CHI SO IO... GUARDIAMO AVANTI...

: )

lunedì, febbraio 06, 2006

Preghiera esaudita

Dopo la dipartita del mio fedele Clerich durante la "Prova fedeltà", va fatto un cenno a questa idillica, seppur di breve durata, figura.

Il Clerich compare in Direzione dopo le vacanze estive, una figura giovanile nota, conosciuta nei meandri dell'O.P. e giunta alla sede per seguire le evoluzioni dei Locali.

Il giovane Clerich era pieno di buona volontà, capace di riconoscere la valenza di avere per amico un amministratore di rete (sue le iniziative "Un amministratore per amico", "Mille ore in banda larga"), diventa rapidamente una figura di punta nella lista degli iscritti al libretto verde, il libricino che contiene i nominativi di coloro che hanno pieno accesso ai file dell'Amm di rete.

La sua ascesa è rapida, raggiungendo il sesto livello dopo soli pochi mesi. Abilitazione al P2P, masterizzazione di file di backup dei dati personali, accesso ai consigli ed alle conoscenze dell'Amm, oltre che un'amicizia in nuce che ben prometteva.

Poi lo spin off, che da pianificato in due, si realizza in uno, verso i lidi dei lontani, seppur "vicini", cugini templari.

Il cambio di sede, la lontananza dalle preci mattutine ispirate dal saggio consiglio dell'Amm, la rilassatezza dei modi e dei costumi del nuovo lavoro fiaccano la fede nella Grande Rete del giovane clerich.
I suoi poteri vacillano.

Comincia a disertare i seminari e le riunioni di rinnovo degli IP, rimanda gli aggiornamenti di sistema, non recita più le preghiere al "dio macchina".
Alla fine la caduta.
Sabato sera fallisce la prova fedeltà.
Rimosse le vesti abbandona la causa, rifugiandosi in esilio volontario a Tivoli.

Che peccato... aveva delle potenzialità". Così l'Amm di rete ha commentato il fallimento senza appello.
Vuol dire che il padawan Moschella avrà un avanzamento di grado.
Spero che si mostri all'altezza del suo predecessore... anzi, che passi la prova fedeltà con successo.

For Once We go online

Gustatevi questa clip conclusiva dei lavori della Terza Conferenza Programamtica di Alleanza.

Per una volta le mani invisibili che operano alle tastiere compaiono in video.
: )

Dhe, la Telecom... massa di incompetenti...

Si è vinta la secolare battaglia con la ADSL Wi-Fi di Peppo. Un intervento giovedì sera del sottoscritto per controllare apparati ed installare le schede Wi-Fi, sfidando con proverbiale boria l’incompetenza dei tecnici Telecom.
Il computer di Giuly ha navigato!!! Euforia… Vittoria… Festa…
…
Illusione
…
Il momento di gioia è durato poco, il tempo che Giuly rientrasse in camera sua e… fine collegamento.
Tocca qua, muovi là… nulla! Non ne voleva più sapere.
Io ero allo stremo, il giorno dopo sarei dovuto andare alla Fiera di Roma per la Conferenza Programmatica… così ho mollato la spugna, promettendo un mio ritorno per vincere domani.

Ma i tre dell’apocalisse, vista la luce non si sono arresi, e dimostrando per una volta che attivando il cervello… e soprattutto mettendoci la volontà… hanno affrontato la questione da zero la mattina dopo. Hanno smontato e rimontato l’apparato, trovato il punto esatto da cui funziona egregiamente…, praticamente sopra il case del PC di Peppo che funge da antenna potenziata per il diffusore, ed alla fine sono riusciti a navigare tutti e tre.

Ma la domanda sorge spontanea… se avessero operato da subito in tale senso, invece che ascoltare i tecnici telecom per tutti e 5 i mesi che hanno tergiversato… non sarebbe andata meglio la questione???
CMQ vittoria!!!

sabato, gennaio 28, 2006

Winter day in Orte

Il cielo terso di un giorno di dicembre in Orte, alberi spogli ghermiscono il cielo con dita adunche e lunghe, mentre nuvole solitarie, foriere di pioggia, scorrono pigre in un cielo cobalto.

Vien voglia di sedere accanto al fuoco e godersi il tepore che sprizza dai ciocchi imprigionati dalle lingue cremisi che lentamente li consumano, scavandone la superficie con ferite che fumano, sfavillano, issano e soffiano, per poi tracimare in cenere bianca e fumante.

Magari con un paio di castagne che lentamente si tostano alla fiamma, spandendo odori inconfondibili e liquidizzanti in bocca per l'aria della stanza antica.
Un tipico momento di un giorno di inverno in campagna.
Ed il mondo è meno freddo. Posted by Picasa

Onori si... ma quand'è che adeguiamo gli oneri???

Finisce con Martedì la tragica tornata di Gennaio in ufficio.

Dopo l'attivazione "problematica" dell'Exchange Server 2003 interno e le conseguenti migrazioni di caselle postali, anche il nuovo sito di Alleanza ha visto la luce, completando anche questo punto in previsione del lungo cammino da qui ad aprile (che peraltro mi volevo evitare con opportuno cambio di lavoro, ma si sa non sempre I would si tramuta in I have), con tanto di complimenti ufficiali.

Insomma, pare tutto un idillio generale... ma questo mese, con le sue ore di straordinario, conferenze, corse di assistenza desktop, nuove assunzioni di responsabilità (oltre a sistemista, webmaster, assistenza desktop, fotografo, semi-giornalista di riporto e uomo di fatica ora sono anche responsabile della telefonia per la Direzione) si conclude con il mio vile mercimonio allo stesso livello di dicembre...

Qualcosa non ruota nel verso giusto... AHO' MA LO VOLEMO ALZA' STO' STIPENDIO???
:-)

Ecco ora mi sento meglio... come??? Mi chiamano??? Arrivo. Una nuova missione per il nostro prode "ragazzo del computer"...

Odore di chiuso... o forse puzza???

Sono tornato a digitare pensieri sulla mia finestra digitale, quando uno strano odore ha pervaso la stanza... non capivo da dove venisse... così, lasciato il PC aperto ho cercato in giro per capirne l'origine... cerca qua, cerca là, mi sono accorto che alla fine era proprio dal PC che proveniva.

Limitata allora la fonte plausibile del fastidioso olezzo, mi ritrovo a setacciare tra file e cartelle del PC alla caccia del fantomatico colpevole di questo stantio effluvio... ed alla fine l'ho tantato: era proprio la pagina del mio blog.

ULTIMO AGGIORNAMENTO AL 10 GENNAIO!!!

MA DICO... MANCO NON NE FOSSERO SUCCESSE DI COSE IN GIRO...

E allora, come la brava Cesira di pugliese ricordo, messo il fazzoletto in testa e cinto il grembiule ai fianchi, ho preso la mia tastiera ed ho cominciato le pulizie di fine gennaio.

martedì, gennaio 10, 2006

E' arrivato... e nulla sarà più come prima...

Il tanto atteso CD di Dj Klaus contenente la canzone a me dedicata è finalmente uscito: l'opera della maturità del Dj romano, che con altri quattro componenti ha tirato fuori un gruppo, i werkraf (www.werkraf.com) che si rifanno ad un gruppo di musica elettronica tedesco.

Le canzoni del Cd scorrono bene lungo le vibrandi condotte dei timpani e restituiscono buone sensazioni alla testa.

Doctor V (che io avrei preferito fosse scritto Doktor V) è piacevole... e mitica... e stupenda e sublime... e chissà se ci fanno il video... :-)
Ma non è la più bella del Cd, motocyborg, Easy dance, Computer Station, Landing on Moon sono tutte bellissime e le altre hanno anche un qualcosa che non le lascia scorrere via come se niente fosse.

Insomma... se mai lo stamperanno (per ora sono in cerca di sponsor) accattatevillo!!!
Meglio di tante ciofeche che girano oggi.

Parola di Doctor "V"
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