giovedì, luglio 27, 2006

Il giorno in cui il calcio è morto

Hanno scritto tanto su calciopoli... hanno scritto di tutto e di più... hanno lasciato che fiumi di inchiostro coprissero le loro malefatte... mistificando, confondendo, sopendo.

Questa volta il loro gioco non ha trionfato. Hanno passato la spugna di facciata, castingando poco e male, non scendendo nel cuore della questione.

Ed alla fine ha vinto la forza dei soldi. Non hanno potuto salvare la Juve, troppo compromessa dalle telefonate di Moggi, hanno ceduto a pochi facinorosi, deludendo i restanti sportivi.

Dott. Moratti si goda il suo scudetto vinto "a tavolino", le procurerà davvero una gioia estrema averlo vinto così.

Per quello che mi riguarda il calcio è morto martedì 25 luglio 2006, con la sentenza di secondo grado della Corte.
Ha vinto Inciuciopoli. Ha perso lo sport.

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